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AAM · TAC ARTS AND ARTIFACTS IN MOVIE
Technology, Aesthetics, Communication An International Journal
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Copia saggio Online / Online Sample Copy
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Anno 6, 2009
Pp. 160
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Storia e memoria del cinema, the history and memory of cinema; A cura di / Edited by Marco Bertozzi, Antonio Costa; Marco Bertozzi, Visual ecologies. From negative economic growth to cinematic inertia; Antonio Costa, Histories of the cinema and memory of films; Gian Piero Brunetta, Dans les limbes du cinéma: l’histoire du Sergente nella neve (Le Sergent dans la neige) de Olmi et Rigoni Stern; Alberto Scandola, L’inconsolable mémoire de Jean-Luc Godard; Pierre Sorlin, How to make do with the Past. The burden of memory in the cinema of Alain Resnais; Noa Steimatsky, Elemental Housing in the Postwar Imaginary; André Habib, Mémoire, histoire, ruines. Les archives du film ou la nouvelle mélancolie du cinéma; Viva Paci, Jouer la mémoire, résonner le souvenir, écouter l’histoire. Notes sur Chris Marker; collectanea; Maria Pia Pagani, L’esilio nel cinema di Nikolaj Evreinov; Neil Novello, Edipo Re. Sofocle e Pasolini: tragedia, sceneggiatura, film; Marianna Vianello, Lo sguardo di Ulisse. Il montaggio a distanza di Artavazd Peleshian; Silvia Vincis, A carillon, a little girl and a writer. The Liv Ullmann touch behind the Camera. Choices against uncertain states. An essay and an interview; Carlo Grassi, The Cinema and Objects of Daily Life. Living without the Simplifying Gaze of Habit
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Anno 5, 2008
Pp. 176
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Look. There is someone in the garden: Antonio Costa, La sculpture filmée ou les statues vivent aussi; Dinko Fabris, I gesti e i suoni del Caravaggio in un film; Anna Forlati, Detectives in Nazi cinema: a survival under Cover; Alice Neglia, Michel Gondry e l’ibridazione delle forme; Giulia Lavarone, Il ritratto al cinema. Elsa la rose, Daguerréotypes e Jane B. par Agnès V. di Agnès Varda. Irregular verbs to learn: Paola Palma, Il caso Colette-Rossellini: L’invidia e Viaggio in Italia; Carlo Montanaro, Alle origini delle avanguardie cinematografiche italiane; Andrea Zennaro, Cinema d’artista e sperimentale in Italia dal dopoguerra alla grande contaminazione degli anni sessanta; Claudio Bondì, De reditu - Il ritorno. Storia della versione in prosa e immagini di un poemetto del V secolo d.C.; Guido Sartorelli, Video-arte. Nascita sviluppo e metamorfosi; Francesco Cesari, La tela di Jess. Per Alexandr N. Sokurov: the frigid silence meditates a song: Andrea Oddone Martin, Silenzi eloquenti. L’universo sonoro di Aleksandr Nikolaevič Sokurov; Patrizia Parnisari, Aleksandr Sokurov: alle radici della spiritualità russa. Il Sacrificio del Figlio e il cammino verso la Bellezza.
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Anno 4, 2007
Pp. 156
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Per István Gaál ‘scrittore di immagini’: R. Zipoli, Il mio maestro István; I. Gaál, Due autoritratti in due film immaginari; I. Gaál, F. Borin, Che nuova serena luce è questa mai? (I. Gaál, 9 schizzi per Orfeo ed Euridice; II. F. Borin, Orfeo ed Euridice tra schermi, specchi e paradossi della memoria visiva). Serials d’autore: G. M. Pistilli, L’amputazione del testo. Trasgressioni e strategie di rilettura nel cinema di Luis Buñuel (il caso di Robinson Crusoe e Cime Tempestose); S. Montalto, L’ingegnoso hidalgo Orson Welles; A. Masecchia, Vittorio De Sica e i Pane, amore e...: serialità d'attore e carattere italiano; D. Marzeddu, Ken Loach, una serie di vicissitudini: sul popolo e i suoi mali; F. Artuso, La serialità in Lynch. I segreti di Twin Peaks; F. Zecca, Serialità e ripetizione nel Decalogo di Krzysztof Kieslowski; S. Martin, Tim Burton, autore di oggetti seriali. Una lettera di Federigo Fellini: F. Lombardi, Pirati? sirene? Una lettera di Federico Fellini.
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Anno 3, 2006
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P. Magagnoli, The gaze of the landscape: Giro di lune tra terra e mare; S. Previti, L'insularité du regard: la vie enfermée dans une boîte; F. Boschetti, L'antiestetica del paesaggio in Lars von Trier. Riflessione sul cinema e rinascita della tragedia; S. Mandelli, Israele e Palestina: territori di confine nel cinema contemporaneo; R. Zipoli, I paesaggi ideali di Abbas Kiarostami; M. Pellanda, Dove si trovano le emozioni. Mappe dell'esterno e dell'intimo. C. Renda, Edward Hopper e il cinema. Quadri di vita americana dalla tela allo schermo; F. Borin, L'epistolografia nel cinema di François Truffaut. Archivi G. F. Malipiero e Nino Rota della Fondazione Giorgio Cini, Un'opera mancata e un'altra opera intrufolata in nomine Casanova.
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Anno 2, 2005
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I. Paesaggi, acque, passaggi · Landscapes, waters, crossings: A. Costa, Landscape and Archive: Trips ‘Round the World as Early Film Topic (1896-1914); C. Cossio, Le acque fatali dell’India; A. Tedeschi Turco, «On a wide, wide sea». L’immagine dell’acqua nel cinema di Michael Powell e di Emeric Pressburger; M. Dalla Gassa, Il Giappone sprofonda in una palude. Ossessioni acquatiche e crepuscolarismo nel cinema postbellico di Kurosawa Akira; B. Boreham, Save the Camera from the Water. The Duplicity of Crafting Images in David Lean’s Venice. II. La sonorità ricostruita · Re-constructed sound: R. Calabretto, La musica che meglio si adatta alle immagini. Il rumore della vita nell’Eclisse di Michelangelo Antonioni; G. Morelli, Il modello e la copia della virtuosa invendibilità, da Schoenberg, 1930, agli Straub, 1973; M. Russo, Virtual Space and Cinema: the Frontback Presentation of Sound; G. Brock-Nannestad, A Phenomenological Approach to Film Restoration: a Discussion of Possibilities; A. Di Russo, Nuove opportunità e vecchi pregiudizi per l’audiovisivo italiano; F. Borin, Il filo della memoria. Federico e Giulietta nel groviglio dei sogni (dal Quadernino Giulietta).
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Anno 1, 2004
Copia saggio Online / Online Sample Copy
Su Andrej Tarkovskij: S. Salvestroni, La tradizione culturale e spirituale russa nel cinema di Andrej Tarkovskij (Rublev e Lo specchio); F. Borin, Efim e la mongolfiera dell’arte. Un prologo simbolico per entrare nella storia del cinema; P. Parnisari, Poesia e spiritualità dell’‘Età d’argento’ nell’opera di Andrej Tarkovskij; F. Di Giammatteo, Lo specchio: il delirio di un artista; M. Martini, Stalker e la cultura russo-sovietica; U. Fasolato, «L’organico risuonare del mondo»: la musica elettronica da Solaris a Stalker; M. Pellanda, Tarkovskij tra un violino e due alberi: Il rullo compressore e il violino; F. Netto, Il ‘destino’ audiovisivo dei Racconti cinematografici: il caso di Vento luminoso; M. Bertaggia, In nome del figlio, oltre l’icona. Per una revisione del sacrificio immaginale nel cinema di Tarkovskij; Bibliografia essenziale su A. T. Sulla tecnica: F. Di Giammatteo, Critica del film: tecnica e giudizio; R. Perpignani, Il digitale e la riformulazione del linguaggio audiovisivo. Appunti per una ricerca non rinviabile. Sulla critica: F. Bisutti De Riz, Arcangeli a duello: educazione e mito nel Western.
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